
Gli acquirenti internazionali nel 2026 danno priorità crescente alla stabilità politica, alla sicurezza giuridica e alla protezione del capitale a lungo termine.
Polarius International Real Estate, con sedi a Londra e Parigi, segnala un cambiamento significativo nel comportamento degli investitori globali, con una crescente preferenza per giurisdizioni politicamente stabili in un contesto di incertezza geopolitica crescente.
Secondo la società internazionale di consulenza immobiliare, individui con alto patrimonio, family office e imprenditori globalmente mobili stanno rivedendo le loro strategie di allocazione del capitale. La stabilità ha ormai la precedenza sulla ricerca di crescita a breve termine nelle decisioni di investimento. Questa tendenza segue un periodo di elevata volatilità geopolitica, caratterizzato da alleanze globali in evoluzione, imprevedibilità delle politiche economiche nei principali Paesi e crescente frammentazione dei mercati internazionali — fattori che hanno determinato un rinnovato interesse per investimenti immobiliari sicuri e a lungo termine.
L’analisi completa di Polarius sull’incertezza geopolitica e sui mercati immobiliari globali è disponibile qui.
«Tra la nostra clientela internazionale stiamo osservando un chiaro cambiamento di mentalità», afferma Lee Michael Horan, Direttore di Polarius International Real Estate. «Gli acquirenti non chiedono più dove i prezzi potrebbero crescere più rapidamente. Vogliono sapere dove il capitale è protetto, dove i sistemi legali sono affidabili e dove esiste certezza a lungo termine, indipendentemente dai cicli politici.»
Polarius sottolinea che questo cambiamento comportamentale sta alimentando l’interesse per i mercati immobiliari tradizionalmente considerati rifugi sicuri, in particolare le giurisdizioni caratterizzate da continuità politica, trasparenza legale, diritti di proprietà internazionali e vincoli strutturali sull’offerta.
Tra le destinazioni che continuano ad attrarre attenzione vi sono Monaco, considerata uno dei mercati residenziali più difensivi d’Europa, e gli Emirati Arabi Uniti, dove Dubai, Abu Dhabi e Ras Al Khaimah beneficiano di pianificazione economica a lungo termine, quadri regolatori favorevoli agli investitori e neutralità geopolitica.
«La ricchezza globale è diventata sempre più mobile», aggiunge Rhodri Ellis Owen, Direttore di Polarius International Real Estate. «In periodi di incertezza, il capitale non scompare — si sposta. I mercati immobiliari che uniscono stabilità, scarsità e fiducia internazionale emergono costantemente come destinazioni preferite.»
La società ritiene che questo cambiamento non sia ciclico, ma strutturale. Gli investitori non reagiscono a singoli eventi politici, ma ristrutturano i portafogli per resistere a una frammentazione geopolitica prolungata.
Di conseguenza, le strategie immobiliari multi-giurisdizionali diventano centrali nella pianificazione patrimoniale moderna, con gli investitori che diversificano l’esposizione su più mercati politicamente stabili invece di concentrare gli asset in un solo Paese.
